In questo articolo vi presenteremo cinque esempi chiave di startup idea validation, insieme a qualche consiglio utile che vi aiuterà a capire come mettere alla prova il vostro business. Ogni idea di business deve essere testata. La validazione dell’idea di una startup può farvi risparmiare tempo e risorse e indicarvi la direzione migliore per prendere le giuste decisioni e raggiungere il miglior target di riferimento per la vostra start-up. Molte startup di successo avevano convalidato le loro idee molto prima che decidessero di costruire un MVP.

Per capire se un progetto ha tutte le premesse per diventare un vero business, è necessario porsi e rispondere in maniera onesta a una serie di domande:

  • Qual è il vantaggio che il mio prodotto offre ai clienti?
  • Che tipo di valore fornisce? Quale problema aiuta a risolvere? Che bisogni reali soddisfa?
  • Qual è il mercato a cui ci rivolgiamo? Quanto è grande il mercato per la mia idea? E’ un mercato legato a una moda passeggera oppure si tratta di un mercato stabile e consolidato?
  • Come si produrranno gli utili per la mia impresa?

#1 Startup idea validation: Drift

Drift è una startup che ha reso popolare il termine “marketing conversazionale”.

Il Marketing Conversazionale sfrutta il potenziale delle app di messaggistica per raggiungere direttamente il target di riferimento, stabilendo relazioni più umane con i potenziali clienti. 

Mark Zuckerberg, uno che di tecnologie social se ne intende, parlò delle piattaforme di messaggistica nel 2016 in occasione del F8 di Facebook: L’instant messaging sta per diventare la più grande piattaforma in grado di aiutare gli utenti a collegarsi con tutti i tipi di servizi in modo nuovo.

Drift è di un brillante esempio di come un SaaS può diventare un successo utilizzando il feedback dei clienti per costruire un prodotto stellare. Il CEO di Drift, David Cancel,è un imprenditore e investitore seriale che ha fondato 5 startup e ha lavorato come CPO in Hubspot.

David è un genio della risoluzione dei problemi che mette sempre la validazione del cliente in cima alla sua lista. Insieme al suo co-fondatore (e CTO di Drift) Elias Torres, hanno deciso di avviare Drift nel 2015 per cambiare il modo in cui le aziende B2B comunicano con i loro clienti. Con più di 100.000 aziende che utilizzano Drift in soli tre anni dal lancio, è naturale che Drift stia facendo qualcosa di giusto.

#2 Startup idea validation: Buffer

Se stai utilizzando i social media per scopi di business, allora hai probabilmente sentito parlare di Buffer, una piattaforma di gestione dei social media che consente di comporre e pianificare i messaggi per i social network come Facebook, Instagram e LinkedIn. Parliamo di un’azienda che genera oltre 15 milioni di dollari in ARR, e i suoi utenti hanno inviato 325.279.525 messaggi tramite Buffer nel 2017 (+24,4% rispetto al 2016). Ma come ha fatto il fondatore di Buffer a convalidare la loro idea di startup e raggiungere una crescita così esponenziale? Come spiega Joel Gascoigne, CEO di Buffer, la validazione ha giocato un ruolo cruciale nel successo di Buffer.

Joel dichiara:

Joel ha deciso di costruire un sito web di 2 pagine:

“Il mio fallimento con la precedente startup combinato con le idee intorno all’approccio Lean Startup mi ha fatto capire che se volevo che questa idea fosse più di un semplice hobby e strumento per me stesso, dovevo testare se altre persone avrebbero trovato utile l’idea.”

Adottando un approccio “Lean”, secondo i principi di Lean Startup proposti da Eric Reis, Joel ha deciso di costruire un sito web di 2 pagine:

Le persone che hanno visitato la pagina di destinazione e inserito l’email, ne hanno ricevuta una personalizzata che chiedeva loro feedback sull’idea di Joel. Il risultato di queste conversazioni e il feedback iniziale ha fatto capire a Joel che le persone avessero trovato l’idea molto valida.

Tutto ciò di cui Joel aveva bisogno in quel momento era di verificare se la gente fosse disposta a pagare per il suo prodotto. Ha costruito così una terza pagina di destinazione e l’ha condivisa nel suo account Twitter. Queste conversazioni si concentravano principalmente sul valore percepito del prodotto, per capire se le persone fosse state disposte a pagare per avere quel servizio. Il feedback è stato eccellente, e ha aiutato Buffer a formare la sua proposta di messaggistica

#3 startup: mailchimp

Chi non conosce MailChimp, il più grande e popolare fornitore di servizi di email marketing nel mondo. Vuoi sapere come MailChimp sia riuscito a convalidare la sua idea? Stay tuned!

A partire dal gennaio 2017, MailChimp ha servito più di 14 milioni di utenti in più di 200 paesi. Nel 1999, Ben Chestnut, co-fondatore e CEO di MailChimp, fondava un sito web di e-greeting che poco dopo si è rivelato un fallimento, ma non si lasciò abbattere, e infatti, insieme al suo co-fondatore Dan Kurzius, hanno fondato un’agenzia di web design. Ma gestendo i propri clienti, si sono resi conto che le persone avevano bisogno di servizi di email marketing.

Secondo il CEO di MailChimp, questo è ciò che la maggior parte dei loro clienti ha chiesto loro in quel momento:

“Questo che state costruendo è un grande sito web, ma potete aiutarci con questa cosa, l’Email marketing?

Dopo aver aiutato un bel po’ di clienti, e vedendo il loro progetto fallire (l’azienda e-greeting), si sono resi conto che potevano costruirne qualcosa di diverso, ovvero MailChimp.

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#5 startup: hootsuite

Il quarto esempio di startup idea validation che vi presenteremo è Hootsuite. Se ti occupi di social media marketing, allora probabilmente avrai utilizzato Hootsuite. Per cui non lo conoscesse, si tratta di un’unica piattaforma di social media marketing e di gestione che può aiutarti a gestire i tuoi account sociali e far crescere la tua presenza online e allo stesso tempo semplificandone la gestione.Con più di 16 milioni di aziende come clienti e 50 milioni di dollari di capitale di crescita, è una storia di successo che ha iniziato con dei social media. Ma qual è la storia dietro di essa e come ha fatto Hootsuite a convalidare la sua idea iniziale di avvio?

Nel 2008, l’agenzia digitale Invoke Media, gestita da Ryan Holmes, ha rilasciato uno strumento chiamato BrightKit. Lo rilasciarono per aiutare gli utenti Twitter a gestire più account Twitter da un’unica dashboard.

Come ricorda Ryan:

“L’accesso e l’uscita dai social network di diversi clienti è stato un problema, così il mio team ha creato uno strumento per monitorare più account su un unico cruscotto”.


Nel 2009, BrightKit è passato a HootSuite che è riuscita a convalidare la loro idea di prodotto identificando un bisogno e utilizzando il feedback di persone reali che avevano un problema che il loro prodotto minimo vitale poteva risolvere.

#6 startup: hubspot

Hubspot è un software di marketing, vendita e assistenza fondato nel 2006 dai co-fondatori Dharmesh Shah e Brian Halligan. I suoi prodotti e servizi mirano a fornire strumenti per il social media marketing, la gestione dei contenuti, l’analisi web e l’ottimizzazione dei motori di ricerca.

startup idea validation

Oggi, Hubspot ha più di 48.000 clienti in più di 100 paesi e 1.960 dipendenti. Hubspot e “Inbound” sono quasi sinonimi, poiché Brian Halligan ha coniato il termine “Inbound Marketing” quando Hubspot stava per partire. Inbound oggi è una conferenza annuale con oltre 24.000 partecipanti nel 2018 che rappresenta 104 paesi diversi. Ma, in che modo Hubspot ha convalidato la sua idea di startup? In una parola: contenuto.

Prima di Hubspot come prodotto, c’era Hubspot come blog che trattava argomenti di marketing inbound (una modalità di marketing centrata sull’essere trovati da potenziali clienti (outside-in) in contrasto alla modalità tradizionale, detta anche outbound marketing). I due geniali fondatori hanno utilizzato un blog come startup idea validation!

Hai trovato utili questi consigli? Scrivicelo nei commenti, o manda una mai a info@startupstudio.guru.

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